L’isola dell’eterna primavera per il clima gradevole, le acque cristalline e le spiagge mozzafiato dove è possibile per chiunque ami il mare, rilassarsi sulla spiaggia oppure per gli esperti e chi cerca l’avventura, praticare kite surf e wind surf in totale tranquillità. Una perla di dune di sabbia bianca avvolta dalle acque turchesi dell’Oceano Atlantico. Un misto di esoticità africana ed antiche tradizioni locali. Un insieme di desertiche pianure, aride valli, verdi e nascoste oasi, sperduti e silenziosi vulcani e montagne. Un alternarsi di villaggi di pescatori e paesi di contadini. La più selvaggia ed autentica delle isole Canarie. Tutto questo, e molto di più, è Fuerteventura, l’isola dell’arcipelago canario più vicina alle coste africane da cui dista “appena” 97 km. Gli alisei estivi e le onde di marea invernali dell’Atlantico ne fanno, per tutto l’anno, un paradiso dei surfisti. Velisti, subacquei e pescatori d’altura sono attratti dalle limpide acque dell’Atlantico, dove è facile imbattersi in balene, delfini, pesci spada e tartarughe. Caleta de Fuste, a soli 5 km dall’aeroporto, è un piccolo centro turistico di recente espansione caratterizzato da una grande e riparata baia sabbiosa. Qui si trovano alcuni tra i migliori alberghi dell’isola, nonchè un nuovissimo campo da golf, e non mancano pub, ristoranti e bar. In origine un antico porticciolo frequentato da pescatori, situata quasi all’estremo nord dell’isola, di fronte alla splendida isola di Lobos e a circa 40 km dall’aeroporto, Corralejo è oggi una delle località di maggior richiamo turistico di Fuerteventura. Merito soprattutto della sua strategica posizione: se da una parte il famoso Parco Naturale con le sue magnifiche dune di bianca sabbia finissima si estende praticamente alle sue porte, dall’altra parte soli 15 minuti di traghetto la separano da Lanzarote, perla vulcanica delle Canarie. Il centro di Corralejo è ormai diventato molto animato con numerosi negozi, bar, ristoranti e locali notturni; non mancano attrezzati centri sportivi per praticare immersioni ma soprattutto surf, windsurf e kitesurf. A sud dell’isola si estendono le rinomatissime Playas de Jandìa, splendide distese di finissima sabbia bianca lunghe 35 km e lambite da un mare dai colori caraibici. La Costa Calma, prima porzione di questo tratto di costa che si incontra arrivando dall’aeroporto, è un centro turistico internazionale con numerosi alberghi, locali e ristoranti. È proprio in questa zona che ogni anno a luglio si celebrano i campionati mondiali di surf e windsurf.